Io dò del tu a Mussolini: I racconti del novissimo tempo

Tutto questo accadde in meno di due mesi.

Nel paesello affondato tra le melme della valle acquitrinosa, lontano dalla via ferrata, poco vicino anche al tram, che correva lento lento sui cigli delle strade bianche oltre gli argini verdi dell’Oglio, l’apparizione del forestiero era stata accolta con larga cordialità.

L’uomo era piovuto un giorno non si sa da dove. Era comparso come i ranocchi nelle piazze polverose, nei pomeriggi d’afa, coi primi goccioloni dei temporali.

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