Annalena Bilsini

Per San Michele la famiglia Bilsini cambiò di casa ed anche di terra.

Era una famiglia numerosa: cinque figli maschi, la madre vedova, e uno zio di lei, che, sebbene mezzo paralitico e senza un soldo di suo, poteva dirsene il capo.

Appunto per i consigli dello zio Dionisio, i Bilsini avevano venduto la loro piccola proprietà per prendere in affitto un vasto fondo, già antico feudo gentilizio che, di decadenza in decadenza, acquistato in ultimo a vile prezzo da un fabbricante di scope, veniva da questi concesso a modestissime condizioni annuali: cento dieci lire la biolca,1 due capponi, quaranta uova d’inverno e un cestino d’uva da tavola d’estate.

Da anni questa terra giaceva in abbandono, eppure i Bilsini vi andavano come verso la Terra Promessa, o meglio come verso una miniera da sfruttare: poichè sapevano che solo laggiù la loro attività e la forza prorompente dalla loro giovinezza potevano esplicarsi e convertirsi in oro...

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione

Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Grazia Deledda

Anime oneste

Anime oneste

Questo libro ha una tabella di materiali dinamici , è stato rivisto e corretto . E 'perfettamente formattata per la riproduzione su luce di lettura elettronica . Estratto : Con queste malinconie per il capo, e l’avversione che me n’è nata per romanzi e novelle, che autorità avrei avuto a scrivere della sua? Pure, l’averla lei mi ha invogliato a leggerla; e mi son compiaciuto a leggerla. ...

Grazia deledda
Il Natale del Consigliere

Il Natale del Consigliere

Questa breve silloge di racconti ("Il Natale del consigliere", "Il dono di Natale", "Il vecchio Moisè") propone tre "storie natalizie" poco note - se non introvabili - della grande scrittrice sarda (premio Nobel 1926), pubblicate tra il 1909 e il 1930, vale a dire nel ventennio più fecondo della sua attività, quando Grazia Deledda, ormai pienamente padrona dei propri mezzi, studia e assimila in...

Grazia Deledda Edizioni Fahrenheit 451
La regina delle tenebre

La regina delle tenebre

A venticinque anni, bella, ricca, fidanzata, senza aver mai provato un dolore veramente grande, un giorno Maria Magda si sentì improvvisamente il cuore nero e vuoto. Fu come il principio d’un malore fisico, che andò di giorno in giorno aumentando, allargandosi, spandendosi. Ella era felice in casa sua, e un’altra felicità l’aspettava. Ma per raggiungere la nuova felicità, doveva ...

Grazia Deledda
Canne al vento

Canne al vento

“Un dolore cocente lo punse, ma col dolore un intenso desiderio di fare qualche cosa contro il destino.” Intorno a Canne al vento sopravvive un equivoco che è tempo di sciogliere. In genere, infatti, il titolo porta a insistere sul fatalismo che sarebbe proprio dell’arcaico universo sardo dipinto nel romanzo, umilmente rassegnato ad accettare ciò che ...

Grazia Deledda
Canne al vento

Canne al vento

 Il titolo dell'opera più famosa della scrittrice sarda (Premio Nobel per la letteratura, 1926) allude al tema profondo della fragilità umana e del dolore dell'esistenza; in questa direzione mobilita le riflessioni e le fantasie di un eroe protagonista, come un primitivo, un semplice, assai simile al  pastore errante dell'Asia  leopardiano o a uno degli  umili  manzoniani. Il rapporto di ...

Grazia Deledda
La chiesa della solitudine: (Edizione integrale)

La chiesa della solitudine: (Edizione integrale)

La chiesa della solitudine è l’ultimo romanzo di Grazia Deledda. Fu pubblicato nel 1936, poco prima della morte della scrittrice. Il personaggio principale della storia è Maria Concezione, che dopo una malattia tende a isolarsi dagli altri, trascorrendo molto tempo in raccoglimento nella chiesetta vicino casa. Nonostante diverse proposte di matrimonio, l’...

Grazia Deledda