Poema paradisiaco (completo)

Dall’incipit del libro:

Gelida sta la notte cristiana
su le case degli uomini, ma pura.
– O tu che ne la casa tua lontana
fili con dita provvide la lana
de la tua greggia, sin che l’olio dura
ne la lucerna, e il ceppo a tratti splende,
Nutrice, da cui bevvi la mia vita
prima, ne le cui braccia ebbi il sopore
primo!, se da la tua bocca appassita
riudissi io quel canto e le tue dita
vedessi, ove s’attenua il bianco fiore
dei velli, e il fuso pendulo che scende,
e la fronte rugosa che s’inchina
incoronata di capelli bianchi,
ove la semplice anima indovina
si rivela talor quasi divina-
mente in un raggio, e i tuoi cavi occhi stanchi
ove qualche favilla pur s’accende,
io forse piangerei ancora un pianto
salùbre e forse ancora dal profondo
mi sorgerebbe qualche antico e santo
affetto, e mi parrebbe nel tuo canto
ritrovar l’innocenza di quel biondo
pargolo; – e lungi queste cose orrende!

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione

Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Gabriele D'Annunzio

Il piacere

Il piacere

Il Piacere è il primo dei tre Romanzi della Rosa di D’Annunzio, pubblicato nel 1889. La “rosa” allude alla voluttà, tema comune ed esplicito di tutti e tre i romanzi. Al centro del libro la figura di Andrea Sperelli: un conte, elegantissimo, circondato dal lusso, alto di statura, poeta e acquafortista di soave sensibilità. Abbandonato nel colmo della passione dall’amante, Elena Muti, egli cerca...

Gabriele d'Annunzio Feltrinelli Editore
La città morta: Akropolis

La città morta: Akropolis

Dall'attualissimo dramma di Gabriele D'Annunzio conteso da Sarah Bernahrdt e Eleonara Duse la sceneggiatura di un film conturbante, illuminante, che spiega le ragioni della decadenza occidentale. Una cultura e una generazione che vivono solo nel passato e non si alimentano col futuro sono destinate a vampirizzare se stesse.

Gabriele D'Annunzio BeaT
Il piacere

Il piacere

Il piacere fu pubblicato nel 1889 e inserito nel ciclo de I romanzi della rosa, insieme a L’innocente e il Trionfo della morte, nel quale D’Annunzio rappresenta l’inutile sforzo di vincere la sensualità. Considerato un classico del decadentismo, il romanzo si ambienta nella cornice della Roma rinascimentale e barocca e narra la passione tra Andrea Sperelli ed Elena ...

Gabriele D'Annunzio
L'innocente

L'innocente

Tullio Hermil, ex diplomatico e ricco proprietario terriero, è da sette anni marito di Giuliana, dalla quale ha avuto due figlie. Uomo dai gusti raffinati e privo di moralità, ha un temperamento inquieto e sensuale e tradisce la moglie continuamente. Una grave malattia di Giuliana sembra riavvicinarlo a lei, ma è un'illusione. Quando poi, veramente pentito, Tullio torna da lei, deve apprendere ...

Gabriele D'Annunzio
Il fuoco

Il fuoco

Il personaggio principale è Stelio Effrena, poeta giovane e geniale. L'azione si svolge a Venezia, nell'autunno del 1882. Il cognome del protagonista ha un significato: dal latino "Ex frenis", ovvero "senza freni".

Gabriele D'Annunzio
Le novelle della Pescara

Le novelle della Pescara

Racconti ambientati nell'allora paese di Pescara (divenuto capoluogo di provincia nel 1927 grazie a personalità come lo stesso D'Annunzio) e nella campagna circostante. L'opera nasce come raccolta di canti, con temi diversi, che acquisiscono unitarietà proprio in relazione all'elemento caratterizzante che è il territorio. I personaggi sono presentati come impulsivi, irruenti e talvolta feroci.

Gabriele D'Annunzio