Michele Sanseverino
Cronache dal Parco Paranoico: Canzoni, visioni e futuri mai nati
Credevo di urlare, ma in realtà tacevo. Ultimo rifugiato, chiuso dentro un’eco di parole che rimbalzavano solo dentro di me, escludendo chiunque tentasse di varcare la tagliente soglia della mia coscienza. E poi anche tu — malata di un vuoto senza forma — te ne andasti via, lasciandomi solo. Non ti biasimo. È una canzone talmente triste da far impazzire i bambini, da svuotarli di ogni ...
Michele Sanseverino
Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto
Qui le parole si negano e si ritirano, come se avessero esaurito la loro forza, come se non bastassero più a comunicare l’essenziale. Si frantumano, si piegano, si dissolvono come conchiglie vuote abbandonate sulla riva. Al loro posto resta il silenzio: un silenzio fertile, inquieto, mai del tutto immobile, interrotto da improvvisi bagliori, da allusioni che lampeggiano come fuochi distanti ...
Michele Sanseverino