LE GEMELLE DI MONTROSE: "Il sangue riconosce sempre il sangue"
Montrose, Scozia, 1726. Dopo anni di attesa, Margaret ed Ewan Ogilvie hanno due gemelle identiche, Ailsa e Skena. Il padre, temendo i tempi incerti che si avvicinano, le fa addestrare fin da bambine nella spada, nella navigazione, nelle erbe e nelle carte nautiche — un'educazione mai vista prima per due ragazze della loro epoca.
Crescendo, le sorelle sviluppano caratteri diversi pur restando identiche: Ailsa istintiva e ribelle, Skena paziente e votata al dovere. A sedici anni, durante un viaggio commerciale, la loro nave viene attaccata da corsari: Ailsa cade in mare e viene salvata dal capitano Alexandre Kinnaird, un giacobita in esilio di cui si innamora, mentre Skena torna a casa distrutta dal senso di colpa.
Passano tre anni. Skena diventa comandante al servizio della Corona; Ailsa vive a bordo della nave corsara con Kinnaird, coinvolta nella causa Stuart. Nel 1745, con lo scoppio della Rivolta Giacobita, le loro navi si scontrano di notte al largo di Montrose — senza sapersi, fino a quando la luna non rivela i loro volti identici.
Riunite, Skena sceglie il sangue sopra il dovere e lascia fuggire la sorella. Dopo la disfatta di Culloden (1746), la famiglia Ogilvie aiuta Ailsa e Kinnaird a raggiungere salvi la Francia.
L'epilogo, una lettera da Nantes, chiude la storia con la promessa delle due sorelle: qualunque bandiera la vita le abbia costrette a scegliere, resteranno per sempre legate — perché il sangue riconosce sempre il sangue.
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