Gli occhi degli altri
Elsa Kranach è la Responsabile HR, un'ingegnera del controllo che tratta le emozioni aziendali come fastidiosi errori di sistema da correggere. Il suo impeccabile mondo logico crolla quando una risata "oggettivamente" fuori luogo durante un licenziamento la espone al rischio di una causa per mobbing.
Per riabilitarla, l'azienda le prescrive la cura più temuta: un diario e un terapeuta. Così il Dottor Mehler, l'archetipo dello psicologo zen, la obbliga a intraprendere un percorso a tappe degno di una scuola materna emozionale. Dalle prove di "Ascolto Attivo" (eseguite come una checklist) ai tentativi di "Assunzione della Prospettiva" (applicando il metodo scientifico all'empatia), Elsa scopre che seguire le istruzioni per essere umana la rende solo più strana. Mentre la sua rigida fortezza inizia a incrinarsi, dovrà capire se l'umanità è un codice da decifrare o un caos da abbracciare. Riuscirà la nostra algida eroina a sgelarsi senza crollare nel processo?
Per riabilitarla, l'azienda le prescrive la cura più temuta: un diario e un terapeuta. Così il Dottor Mehler, l'archetipo dello psicologo zen, la obbliga a intraprendere un percorso a tappe degno di una scuola materna emozionale. Dalle prove di "Ascolto Attivo" (eseguite come una checklist) ai tentativi di "Assunzione della Prospettiva" (applicando il metodo scientifico all'empatia), Elsa scopre che seguire le istruzioni per essere umana la rende solo più strana. Mentre la sua rigida fortezza inizia a incrinarsi, dovrà capire se l'umanità è un codice da decifrare o un caos da abbracciare. Riuscirà la nostra algida eroina a sgelarsi senza crollare nel processo?
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Francesca Palasciano