La vita difficile di M.
Mel Fed vive in Italia ed è autore di libri di filosofia, per la precisione ha pubblicato Filosofia della Perfezione e Il nuovo Comunismo. In questo libro ha voluto provare un ruolo diverso, realizzando il suo primo romanzo. Il protagonista della narrazione viene indicato con l’iniziale, M., che corrisponde a quella dell’autore, ma non si tratta di un racconto autobiografico o di una storia vera. Questo stile, dato dall’indicare il protagonista con l’iniziale (la stessa cosa sarà anche per tutti gli altri personaggi), è ereditato dal romanzo Il Processo di Franz Kafka, che rappresenta l’ispirazione del libro. Come in quel romanzo, si racconta di una persecuzione ingiustificata del protagonista, ma il finale non sarà in questo caso tragico.
Alla persecuzione di M. partecipano un po’ tutti, polizia, gente comune, medici, balordi e spie straniere, falsi amici. Riuscirà a raggiungere la salvezza?
Il protagonista non si chiede spesso se sia giusto o ingiusto tutto quello che gli succede, e perchè è capitato proprio a lui, e l’elemento filosofico è poco presente nella narrazione. Tranne nel capitolo finale in cui, grazie alla possibilità di dialogare che finalmente raggiunge, lui riesce ad elevarsi rispetto a tutta quella situazione tramite considerazioni assolute, che includono verità, giustizia e Dio, e alla filosofia.
Alla persecuzione di M. partecipano un po’ tutti, polizia, gente comune, medici, balordi e spie straniere, falsi amici. Riuscirà a raggiungere la salvezza?
Il protagonista non si chiede spesso se sia giusto o ingiusto tutto quello che gli succede, e perchè è capitato proprio a lui, e l’elemento filosofico è poco presente nella narrazione. Tranne nel capitolo finale in cui, grazie alla possibilità di dialogare che finalmente raggiunge, lui riesce ad elevarsi rispetto a tutta quella situazione tramite considerazioni assolute, che includono verità, giustizia e Dio, e alla filosofia.
Condividi questo libro
Recensioni e articoli
Non ci sono ancora recensioni o articoli