SERENA Una storia di cadute, amore e rinascita
Ci sono momenti in cui la vita ci costringe a fermarci.
Non ci chiede il permesso: ci blocca, ci toglie il respiro e ci obbliga a guardarci dentro, proprio lì dove custodiamo ciò che fingiamo di dimenticare.
Non per condannarci, ma per ricordarci chi siamo davvero.
Per anni ho camminato voltandomi dall’altra parte, convinta che il passato dovesse rimanere chiuso in un angolo buio della memoria.
Credevo che il silenzio fosse una cura.
Invece, col tempo, ho scoperto che le ferite non guariscono nel silenzio: sanguinano in silenzio.
Si placano solo quando trovano il coraggio di essere raccontate.
Non scrivo queste pagine per parlare di me, ma per chi — almeno una volta — ha sentito il peso della solitudine.
Per chi ha combattuto battaglie invisibili.
Per chi ha temuto di non farcela e, nonostante tutto, si è alzato anche quel giorno in cui avrebbe voluto arrendersi.
Non sono un’eroina.
Non ho vinto guerre leggendarie, né sono nata sotto una buona stella.
Ma ho imparato l’unica vittoria che conta: restare in piedi mentre il mondo crolla.
E se scelgo di chiamarmi Serena, è perché il mio nome non descrive ciò che sono stata… ma ciò che ho deciso di diventare.
Una promessa di pace.
Una possibilità di luce, dopo ogni tempesta.
Questa è la mia storia.
La affido a chi vorrà leggerla, non per insegnare nulla, ma per condividere ciò che spesso non diciamo:
che, a volte, basta sapere che un altro cuore ha tremato come il nostro…
per trovare la forza di continuare a battere.
Non ci chiede il permesso: ci blocca, ci toglie il respiro e ci obbliga a guardarci dentro, proprio lì dove custodiamo ciò che fingiamo di dimenticare.
Non per condannarci, ma per ricordarci chi siamo davvero.
Per anni ho camminato voltandomi dall’altra parte, convinta che il passato dovesse rimanere chiuso in un angolo buio della memoria.
Credevo che il silenzio fosse una cura.
Invece, col tempo, ho scoperto che le ferite non guariscono nel silenzio: sanguinano in silenzio.
Si placano solo quando trovano il coraggio di essere raccontate.
Non scrivo queste pagine per parlare di me, ma per chi — almeno una volta — ha sentito il peso della solitudine.
Per chi ha combattuto battaglie invisibili.
Per chi ha temuto di non farcela e, nonostante tutto, si è alzato anche quel giorno in cui avrebbe voluto arrendersi.
Non sono un’eroina.
Non ho vinto guerre leggendarie, né sono nata sotto una buona stella.
Ma ho imparato l’unica vittoria che conta: restare in piedi mentre il mondo crolla.
E se scelgo di chiamarmi Serena, è perché il mio nome non descrive ciò che sono stata… ma ciò che ho deciso di diventare.
Una promessa di pace.
Una possibilità di luce, dopo ogni tempesta.
Questa è la mia storia.
La affido a chi vorrà leggerla, non per insegnare nulla, ma per condividere ciò che spesso non diciamo:
che, a volte, basta sapere che un altro cuore ha tremato come il nostro…
per trovare la forza di continuare a battere.
Condividi questo libro
Recensioni e articoli
Non ci sono ancora recensioni o articoli