Qualcosa di buono
Rebecca Parodi è una donna che vive protetta da una fortezza di ordine e abitudini: il suo studio da commercialista a Genova, la sua vita solitaria, persino i sentimenti, amati in sottrazione.
Quando nella sua esistenza entra Lorenzo, un enigmatico ufficiale di Marina, Rebecca si lascia travolgere da una relazione intensa e sfuggente, fatta di silenzi, attese e promesse non dette.
In un mondo così precisamente misurato, una felicità tanto improvvisa può davvero essere reale? O è solo la crepa destinata a far crollare tutto, costringendola a una vertigine emotiva in cui la vera scoperta non sarà la verità su un uomo, ma quella su se stessa?
Un romanzo psicologico e introspettivo che esplora l’identità femminile, il rapporto madre-figlia, la rinascita interiore e la solitudine emotiva, ambientato nella Genova degli anni ’80.
Per chi ama la narrativa italiana intensa, i legami complessi e le storie che lasciano il segno. Ideale per i lettori di Elena Ferrante e della narrativa letteraria contemporanea.
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