MUCCHE CHE TORNANO ALLA STALLA : Estratti dalla trilogia ‘Quella Maledetta Mela’ . LA PRIMA - I atto (QUELLA MALEDETTA MELA in 3 Atti. La Prima, La Mela, Il Serpente.)
Quella Maledetta Mela – Atto I - La Prima è un romanzo che sfugge a ogni definizione consueta.
Non è solo narrativa, non è saggio, non è cronaca: è una tragedia scritta con l’inchiostro del dolore e della memoria, in cui mito e psiche, storia e corpo, desiderio e colpa si incontrano per svelare la verità che di solito si preferisce non guardare.
E’ un’opera che ha la potenza del rito antico e la crudezza della vita reale. Ogni pagina si muove come un coro che non concede consolazioni, ma chiede al lettore di affrontare la nuda natura umana.
Qui non ci sono sorrisi educati, né zucchero narrativo: ci sono verità che feriscono, silenzi che gridano, personaggi che non cercano assoluzioni, ma pretendono di essere guardati per ciò che sono. La mela, simbolo eterno di proibizione e caduta, diventa chiave e condanna, metafora della fragilità umana. Non è più soltanto il frutto del mito biblico: è la memoria di un male antico, l’eredità di una colpa che si tramanda nelle generazioni, il segno di ogni caduta interiore.
In questo testo la Genesi incontra la psicoanalisi, la tragedia greca incontra le strade di Palermo, e Lilith, la Prima, si fa ombra e voce di rivolta. I protagonisti non recitano: vivono, cadono, si spogliano davanti al lettore. Sono donne e uomini feriti, bambini dimenticati, famiglie spezzate, anime in cerca di un senso dentro un mondo che oscilla tra luce e oscurità. Attraverso di loro, il lettore è chiamato a salire sul palcoscenico, a smettere i panni dello spettatore e diventare testimone. Perché la tragedia non ha pubblico: ha solo protagonisti.
Quella Maledetta Mela è un viaggio dentro le ombre, un testo che non offre risposte ma custodisce domande necessarie. È un’opera che chiede coraggio: quello di guardare dove gli altri abbassano lo sguardo, di entrare nell’inferno personale per scoprire che proprio lì, nel punto più fragile, può iniziare una nuova libertà.
La Prima non è l’inizio è solo un’altra origine.
Perché la specie umana, tra tutte, è la sola capace di tradire i propri cuccioli. Di abbandonarli, di rinnegarli, di ridurli a buccia e polpa, sparsi e dimenticati. E da quel vuoto nasce ogni storia.
Qui troverai i frammenti di una di quelle: La Prima.
Parole raccolte dal margine, come biglietti trovati per terra.
Come dialoghi ascoltati dietro una porta chiusa.
Condividi questo libro
Recensioni e articoli
Non ci sono ancora recensioni o articoli
Altri libri di Domiziano Ruggieri
La Mela dal mito al marketing: tra religione, psicologia, arte e cultura pop (QUELLA MALEDETTA MELA in 3 Atti. La Prima, La Mela, Il Serpente.)
Nel corso della storia, la Mela si è caricata di significati molteplici e spesso contrastanti, adattandosi ai contesti culturali. E' uno dei simboli culturali più ricchi e sfaccettati. Dal peccato originale alla salvezza (le mele dei giardini celesti), dalla seduzione erotica al dono nuziale di fertilità, dalla curiosità intellettuale (Newton, Jobs) alla trasgressione pericolosa (Eris, ...
Domiziano Ruggieri