CIÒ CHE RESTA DELLE TENEBRE: Loki e Sigyn: inganno e fedeltà
Retelling della fiaba di Amore e Psiche
Forbidden love
Un fantasy romance italiano che racconta la storia d’amore epica e struggente tra il dio dell’inganno Loki e la futura dea della fedeltà Sigyn.
Loki e Sigyn rappresentano due opposti: una è la fedeltà, l’altro l’inganno, eppure un sottile, ma fortissimo equilibrio li ha legati nel mito e in questo romanzo fantasy romance. Una coppia maledetta da un’intensa passione che li trascinerà fino alla fine del tempo.
C’era una volta una ragazza: era la figlia di uno jarl che aveva rinnegato Odino e, per questa ragione e per molte altre, dovette abbandonare la sua casa e unirsi in matrimonio con un mostro che ne avrebbe sporcato per sempre la discendenza. Ma il dio dell’inganno s’impietosì di lei, s’invaghì di lei, perché aveva sempre ammirato la sfrontatezza degli uomini, e Sigyn era sfrontata al punto di invocarlo, tanto curiosa da voler conoscere ogni cosa, i segreti degli dèi di Asgard e quelli delle terre del sud.
C’era una volta una ragazza: era la figlia di uno jarl che smise di credere negli dèi di Asgard. Si ritrovò sposata al dio dell’inganno. S’innamorò di lui, ma suo marito perse ogni memoria di loro. Non erano stati creati per vivere insieme.
A causa di un terribile errore, Sigyn ha perso l’amore di Loki, il dio dell’inganno di cui è stata per mesi l’inconsapevole moglie. È disposta a tutto per ritrovarlo, per parlargli, per raccontargli di loro: anche fingersi un’umile schiava. Loki non può ricordarla: Odino l’ha punito, maledicendolo per aver osato unirsi a una creatura mortale, eppure non può fare a meno di ascoltare la lunga fiaba che, ogni notte, la ragazza gli sussurra.
Ciò che resta delle tenebre è un libro fantasy romance con accenni dark che propone tematiche come la ricerca di sé stessi e il prezzo da pagare per inseguire i propri desideri e ambizioni, anche a costo di essere emarginati per sempre dal mondo a cui si credeva di appartenere, ma che si interroga anche sulla complessità dei legami tra uomo e donna.
Il crepuscolo degli dèi incombe.
Loki, l’astuto e cinico dio dell’inganno, deve eseguire il volere di Odino e punire gli uomini che stanno tradendo l'antico credo. Potrebbe essere vero ciò che si sussurra ad Asgard di lui: il suo insaziabile desiderio di conoscere ogni cosa lo porterà alla rovina.
Nella terra dei fiordi, Sigyn è divisa tra un futuro ricco di promesse e le oscure tentazioni delle antiche saghe: forse in lei brucia ancora il sangue delle valchirie.
Ma il desiderio da cui Loki e Sigyn saranno travolti, nato nelle tenebre, verrà maledetto dalla disperata volontà di Odino, dio delle forche.
Intorno a loro, gli Æsir stanno morendo.
Claudia D'Auria nasce a Roma il 12 dicembre 1983, dove vive tutt’ora con il suo compagno. Fin da bambina legge libri di mitologia e di fiabe. A colpirla è la velata malinconia di alcune leggende, il pizzico di oscurità di certi racconti, i libri fantasy classici. Tra il 2009 e il 2010 lavora nella biblioteca della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata dove, nel 2010, consegue la Laurea Magistrale in Storia Medievale, discutendo una tesi di ricerca su fonti manoscritte. Terminati gli studi, entra nel mondo del lavoro, ma non crede di aver trovato la sua strada. Mentre si domanda chi è e cosa vuole fare, si imbatte in una storia che è solo un accenno: nient’altro che un paio di righe su un testo
Forbidden love
Un fantasy romance italiano che racconta la storia d’amore epica e struggente tra il dio dell’inganno Loki e la futura dea della fedeltà Sigyn.
Loki e Sigyn rappresentano due opposti: una è la fedeltà, l’altro l’inganno, eppure un sottile, ma fortissimo equilibrio li ha legati nel mito e in questo romanzo fantasy romance. Una coppia maledetta da un’intensa passione che li trascinerà fino alla fine del tempo.
C’era una volta una ragazza: era la figlia di uno jarl che aveva rinnegato Odino e, per questa ragione e per molte altre, dovette abbandonare la sua casa e unirsi in matrimonio con un mostro che ne avrebbe sporcato per sempre la discendenza. Ma il dio dell’inganno s’impietosì di lei, s’invaghì di lei, perché aveva sempre ammirato la sfrontatezza degli uomini, e Sigyn era sfrontata al punto di invocarlo, tanto curiosa da voler conoscere ogni cosa, i segreti degli dèi di Asgard e quelli delle terre del sud.
C’era una volta una ragazza: era la figlia di uno jarl che smise di credere negli dèi di Asgard. Si ritrovò sposata al dio dell’inganno. S’innamorò di lui, ma suo marito perse ogni memoria di loro. Non erano stati creati per vivere insieme.
A causa di un terribile errore, Sigyn ha perso l’amore di Loki, il dio dell’inganno di cui è stata per mesi l’inconsapevole moglie. È disposta a tutto per ritrovarlo, per parlargli, per raccontargli di loro: anche fingersi un’umile schiava. Loki non può ricordarla: Odino l’ha punito, maledicendolo per aver osato unirsi a una creatura mortale, eppure non può fare a meno di ascoltare la lunga fiaba che, ogni notte, la ragazza gli sussurra.
Ciò che resta delle tenebre è un libro fantasy romance con accenni dark che propone tematiche come la ricerca di sé stessi e il prezzo da pagare per inseguire i propri desideri e ambizioni, anche a costo di essere emarginati per sempre dal mondo a cui si credeva di appartenere, ma che si interroga anche sulla complessità dei legami tra uomo e donna.
Il crepuscolo degli dèi incombe.
Loki, l’astuto e cinico dio dell’inganno, deve eseguire il volere di Odino e punire gli uomini che stanno tradendo l'antico credo. Potrebbe essere vero ciò che si sussurra ad Asgard di lui: il suo insaziabile desiderio di conoscere ogni cosa lo porterà alla rovina.
Nella terra dei fiordi, Sigyn è divisa tra un futuro ricco di promesse e le oscure tentazioni delle antiche saghe: forse in lei brucia ancora il sangue delle valchirie.
Ma il desiderio da cui Loki e Sigyn saranno travolti, nato nelle tenebre, verrà maledetto dalla disperata volontà di Odino, dio delle forche.
Intorno a loro, gli Æsir stanno morendo.
Claudia D'Auria nasce a Roma il 12 dicembre 1983, dove vive tutt’ora con il suo compagno. Fin da bambina legge libri di mitologia e di fiabe. A colpirla è la velata malinconia di alcune leggende, il pizzico di oscurità di certi racconti, i libri fantasy classici. Tra il 2009 e il 2010 lavora nella biblioteca della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata dove, nel 2010, consegue la Laurea Magistrale in Storia Medievale, discutendo una tesi di ricerca su fonti manoscritte. Terminati gli studi, entra nel mondo del lavoro, ma non crede di aver trovato la sua strada. Mentre si domanda chi è e cosa vuole fare, si imbatte in una storia che è solo un accenno: nient’altro che un paio di righe su un testo
Condividi questo libro
Recensioni e articoli
Non ci sono ancora recensioni o articoli