È sicuramente consigliato partecipare alle discussioni importanti nel Collegio Docenti, ma attenzione a pensare che sia interessante tutto quello che si dice in Collegio Docenti. Se ascolti troppo, rischi di perdere la fede nell’umanità.
Diciamolo chiaramente: il 90% del Collegio è una specie di esperimento sociale per testare i tuoi limiti di sopportazione. Si parte con un ordine del giorno di quattro punti, e dopo tre ore stai ancora discutendo se sia più inclusiva la campanella lunga o quella corta.
Però occhio: se ti distrai troppo, ti ritrovi iscritto a un progetto che non sai nemmeno pronunciare.
Ti basterà una minima esitazione mentre controlli il cellulare e qualcuno dirà:"Vedo che il collega è d’accordo: lo inseriamo nel comitato per la revisione del regolamento interno sulle pause didattiche consapevoli?"
Se il Collegio fosse un film, sarebbe Titanic: tre ore di attesa e, alla fine, qualcuno affonda. Capisci quanto è importante che non sia tu.
Intervieni, ma solo sulle questioni fondamentali (come il calendario delle riunioni o la distribuzione delle ore aggiuntive)! Per il resto adotta la tattica del “Falso Presente”: annuisci lentamente, con aria concentrata; prendi appunti anche se stai solo scarabocchiando il piano per fuggire dalla scuola.
Se chiamano il tuo nome inaspettatamente, rispondi con “Mi sembra un aspetto da approfondire meglio nelle sedi opportune”. Nessuno sa cosa significhi, ma nessuno oserà chiedertelo.
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