L'adolescente (Classici Vol. 425)
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Altri libri di Fedor Dostoevskij
Le notti bianche: Versione integrale impreziosita da tredici dipinti di Julius Von Klever
Vi è un periodo dell'anno in cui San Pietroburgo cessa di essere solo una città circondata dalla preziosa cornice di eleganti edifici, strade, lungofiumi, piazze, per diventare il paese fiabesco delle Notti Bianche , dove i riflessi rosa del cielo notturno creano, immancabilmente, un’atmosfera di sogno ad occhi aperti. In questo contesto s’inserisce la pi&...
Fëdor Dostoevskij
Memorie dal sottosuolo: Versione filologica del racconto lungo
«Questo romanzo breve potrebbe essere considerato la descrizione di un caso clinico con evidenti e variegati sintomi di persecuzione. Il mio interesse è limitato allo studio dello stile. I temi di Dostoevskij, i suoi stereotipi e le sue intonazioni sono presentati nel modo più vivido. È la quintessenza della dostoevsticità. La prima parte è composta ...
Fëdor Dostoevskij
L'idiota
L'idiota: La tragedia dell'innocenza in un mondo corrotto Cosa succede quando un'anima assolutamente pura entra in una società guidata da denaro, potere e passioni distruttive? Il principe Myškin torna a San Pietroburgo dopo anni in un sanatorio svizzero. La sua ingenua bontà, la totale franchezza e la compassione sconfinata portano l'élite russa a etichettarlo come "idiota". Ma la sua...
Fëdor Dostoevskij
Il villaggio di Stepànčikovo e i suoi abitanti: Romanzo breve
romanzo umoristico di Dostoevskij
Fëdor Dostoevskij
I demonî
Pubblicato per la prima volta nel 1873, I demonî , uno dei romanzi che appartengono a pieno titolo al canone della letteratura occidentale, segue di non molti anni alcune opere fondamentali di Dostoevskij quali Memorie dal sottosuolo , che risale al 1864, e L’idiota apparso nel 1869, ed è lontano dal Sosia che il grande scrittore russo diede alle stampe nel ...
Fëdor Dostoevskij
L'idiota
Due giovani uomini, seduti l’uno di fronte all’altro, con le ginocchia che si toccano, nello spazio limitato di un vagone in corsa. Uno biondo, mite, luminoso; l’altro bruno, cupo, febbricitante. Comincia così, in uno spazio ristretto e in movimento, con due personaggi che si rispecchiano l’uno nell’altro, uno dei testi più misteriosi, inattesi, ...
Fëdor Dostoevskij